Eco Parco Neulè: una riserva naturale con tante attività da vivere tutto l’anno

Eco Parco Neulè: una riserva naturale con tante attività da vivere tutto l’anno

L’Eco parco Neule’ mi ha fatto pensare a una riserva indiana. Una terra isolata e protetta dove si può vedere fino all’ultima stella nelle notti nere come la pece e ascoltare antiche leggende intorno al fuoco.

L’Eco parco è un agriturismo che si trova nel territorio di Dorgali e di conseguenza a pochi km dalle spiagge più belle della Sardegna nel Golfo di Orosei.

Varchi la soglia e ti ritrovi nella terra di mezzo, un vuoto pieno di 50 ettari di natura.
Tutto intorno le montagne si tuffano nel fiume Cedrino che riflette i colori della natura e ti si para davanti ad ogni curva.


Avventurandosi scopri il corpo centrale con le amache che si affacciano sulla  vallata e perfettamente incastonati, i vari complessi di comode camere in pietra, tutte fornite di tavoli in legno e cucine comuni dove poter cucinare.
Si tratta di una realtà unica nel suo genere non solo per la natura che la ospita ma anche per il modo in cui questa natura viene vissuta.

Le attività che offre l’Eco parco Neule’ sono infatti innumerevoli, per tutti i gusti e per tutto l’anno.

Le attività proposte

La gita in battello:
Il pezzo forte dei servizi offerti è il giro in battello che detta così sembra un’attività piuttosto noiosa.
In realtà si tratta di un vero e proprio tour che racchiude tutte le meraviglie della zona.
Giampiero ti traghetterà attraverso grotte, spiagge irraggiungibili, chiese campestri e architetture naturali.

Affitto attrezzatura:
Inoltre Il Lago non è solo un piacere per la vista ma un elemento da vivere. Per questo motivo potrete affittare canoe e pedalò oltre che mountain bike e quod.

Maneggio:
Gli animali in un posto del genere non potevano che essere i protagonisti. Quindi oltre agli asinelli, capre, cani, gatti è presente un bel maneggio dove potrete fare passeggiate ed escursioni a cavallo.

Colazione e Cena

Eco parco Neulè su ordinazione organizza anche cene tipiche dove dispone l’artiglieria pesante presentando prodotti che definire km zero e’ pure troppo.
Nel senso che troverete la salsiccia del maiale del vicino, la ricotta del cugino, il capretto del cognato, all’insegna della tracciabilità diciamo 🙂
Anche la colazione è un tripudio di torte, crostate e dolci fatti in casa.

L’Eco parco Neulè tra l’altro è attrezzato per ospitare camper ma anche per le tende.

Dunque andate a passare qualche giorno all’ Ecoparco Neulè sia per la bellezza e per le attività proposte ma soprattutto per la mano e il cuore che ci sono dietro.
Giampiero e sua moglie Monia ti accolgono dandoti le chiavi di un paradiso, trattandoti con la confidenza e la fiducia che si regala ad un amico. Quello che si aspettano è lo stesso rispetto e la stessa onestà.

È un’accoglienza autentica, calda e squisita come quella ricotta ancora tiepida con sopra il miele che ho assaggiato a colazione, da commuoversi !

Io non vedo l’ora di tornarci.

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5 cose da fare a San Sperate con i bambini

5 cose da fare a San Sperate con i bambini

Quando penso a San Sperate mi vengono in mente due parole: bontà e bellezza.

  • La bontà dei frutti della sua terra generosa. Questo paese è un giardino profumato, nato tra due fiumi. Qui trovi le arance, le pesche e le fragole più buone della Sardegna e molto spesso qualcuno che te le vende con un sorriso gratuito.
  • La bellezza dell’arte: non quella un po’ snob chiusa tra quattro mura ma quella libera che trovi per strada, nei parchi, sulle case.
  • L’arte fatta per essere toccata, vissuta e condivisa come ha insegnato un uomo illuminato, artista dalle mani d’oro e dal cuore grande che ha influito moltissimo sulla cultura di questo paese: Pinuccio Sciola.

Io oggi voglio concentrarmi sulla San Sperate con i bambini e suggerirvi 5 attività da fare in famiglia.

1) Murales

Il paese ha due nomi San Sperate-Paese Museo.
Da quando Pinuccio Sciola molti anni fa ha portato l’arte dei murales nel suo paese, ormai non c’è muro e non c’è via che non ne abbia uno.
I murales di San Sperate sono ovunque, di artisti provenienti da tutto il mondo. Le opere vivono in relazione all’architettura del paese e si sviluppano intorno alle finestre, ai portoni, agli alberi.
Ci sono persone che hanno addirittura costruito la propria casa preservando i murales già esistenti.

Perdetevi dunque in mezzo alle stradine ad ammirare i muri ma anche le installazioni di ogni tipo che popolano il paese.

Visite guidate

Io ho fatto una bellissima e istruttiva passeggiata con Marzia dell’Associazione Fentanas che lavora da 20 anni a San Sperate e organizza visite guidate, personalizzate e adatte a tutti.

Inoltre da poco l’Associazione NoArte ha inaugurato un sistema di audio guide che si possono ritirare presso il centro civico in via Risorgimento, con le quali potete passeggiare e scoprire ogni opera autonomamente.

2) Parco giochi
Via Cagliari

san sperate con i bambini

All’ingresso di San Sperate esiste un bel parco giochi dove far giocare i bambini in piena libertà. Infatti si tratta di uno spazio completamente recintato, pulito e molto curato. C’è anche un bar per rifocillarsi con acqua e gelati.

3) Libreria Favolare
Via Cagliari 69

san sperate con i bambini

Se vi piacciono le piccole librerie che combattono con poesia l’avanzata dei Megastore, quelle con libraie che sanno ancora consigliarti, Favolare e’ quello che fa per voi.
Silvia Fanni ha una delle più ampie e sagge proposte di letteratura per l’infanzia e organizza laboratori per bambini di diverse eta’. Ha un reparto giochi “intelligenti” delle marche più introvabili e tante idee regalo per adulti. Se andate a trovarla preparatevi a comprare regali preventivi per il prossimo semestre.

4) Parco Pixinortu
SP6 San Sperate

san sperate con i bambini

Poco fuori dal paese c’è quello che chiamano “ il boschetto”, un parco naturale con qualche gioco di legno che rappresenta un polmone verde, perfetto per un pic-nic o un pomeriggio all’avventura in mezzo al verde.

5) Giardino Sonoro di Pinuccio Sciola
Via Oriana Fallaci

san sperate con i bambini

Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 20, le visite guidate sono ogni ora.

Vorrei trovare davvero le parole giuste per descrivere questo luogo che mi ha lasciato senza fiato.
In effetti qui parlano soprattutto le pietre, modellate e trasformate a nuova vita da Pinuccio Sciola.
Si tratta di opere di varie dimensioni che cambiano aspetto in base alla luce e la posizione e suono a seconda della mano che le accarezza o del materiale che le caratterizza.

Pinuccio Sciola ci ha lasciato in eredità un giardino magico pieno di energia, ora gestito dalla figlia Maria, ironica, lucente e appassionata.

In questo luogo sospeso sembra possa accadere di tutto, anche che appoggiando l’orecchio sul fianco liscio di una pietra tu riesca a sentire il suono di un’orchestra che suona.

Tutti dovrebbero regalarsi e regalare ai bambini questa esperienza a San Sperate

Eventi e cultura a San Sperate

San Sperate è inoltre un paese che ha deciso di puntare sulla cultura, quella che abbraccia le persone, rendendole partecipi.
Eventi imperdibili, ricchi di appuntamenti per tutta la famiglia.

  • Cuncambias
    Solitamente si svolge l’ultima settimana di Luglio

Cuncambias letteralmente significa “scambio, baratto” e rappresenta la filosofia di questa manifestazione che coinvolge tutto il paese in una settimana di teatro, musica, installazioni, letteratura, con un occhio attento e privilegiato per i bambini.
Cuncambias è curato dall’associazione teatrale Antas che si occupa di valorizzare e preservare la cultura teatrale nel paese e molto altro.

  • Sant’Arte

E’ un festival che nasce da un’idea di Pinuccio Sciola che celebrava il sacro dell’arte ogni giorno. Si tratta di un festival che coinvolge diversi tipi di arti visive e performative che escono fuori dai teatri e dai musei e coinvolgono le strade, i quartieri e le persone tutte.

Sono tutte manifestazioni che promuovono l’arte ma anche la cooperazione, la contaminazione, l’incontro di razze, di culture, di punti di vista differenti.

Uno spirito di rispetto e accoglienza che San Sperate vive ed esprime con forza.

Una ricchezza che in questo periodo storico, più che mai, va valorizzata, promossa e usata come esempio per i nostri bambini.

Evviva San Sperate, andateci tutti!

 

Se vuoi scoprire un altro luogo perfetto per un pomeriggio con i bambini clicca qui

 

Malta con i bambini: 24 km da girare in lungo e in largo

Malta con i bambini: 24 km da girare in lungo e in largo

Malta e’ una piccola isola che si trova tra la Sicilia e le coste del Nord Africa, sembra di essere in un luogo lontanissimo e l’aria che si respira è proprio quella vacanziera, ma in realtà siamo a due passi dall’Italia.

In effetti la sua posizione geografica strategica e le numerose influenze che ha subito nel corso dei secoli la rendono piuttosto, come potrei, “strana”.
Ci sono molti aspetti di Malta che mi sono piaciuti e altri meno, è un luogo pieno di contraddizioni architettoniche e culturali.

Malta e’ un isola minuscola perfetta per essere girata in lungo e largo in macchina ( ricordate che hanno la guida a sinistra) o con il sistema di autobus che funziona molto bene.

E’ un luogo dove convivono contemporaneamente mari cristallini ed eco-mostri.

Credo che Malta nel corso degli anni sia rimasta vittima di un selvaggio e insensato sviluppo urbanistico, un’ edilizia senza freni e senza gusto che ha tolto molto alla sua originaria bellezza.

Penso che valga comunque la pena visitarla per vari motivi:

  • Vi sono molte attrazioni pensate per i bambini e per le famiglie.
  • Il clima è mite e soleggiato la maggior parte dell’anno
  • I prezzi dei voli e della vita rimangono piuttosto competitivi

Infine esistono ancora delle perle intatte che valgono il viaggio

Vediamole insieme

Malta con i bambini: dove dormire

 

malta con i bambini

Noi abbiamo visitato Malta ad Aprile, volutamente fuori stagione e abbiamo soggiornato a St.Julian, la capitale del divertimento di Malta. La scelta per noi, poveri genitori stanchi, non è certo stata quella di approfittare dei tanti locali o discoteche della zona, ma solo quella di cercare il luogo più comodo per visitare l’isola e avere più scelta possibile per quanto riguarda i ristoranti, parcheggio e passeggiate a piedi.

L’Hotel Valentina è un tre stelle che ne meriterebbe almeno una di più, molto moderno, pulito e dotato di ogni confort. Ottima e abbondante colazione e parcheggio macchina gratuito! Leggete le recensioni e difficilmente ne troverete una negativa.

Cosa vedere con i bambini a Malta:

 

La Valletta

malta con i bambini

La capitale è un bellissimo gioiello barocco da visitare a piedi, facilmente raggiungibile anche con i caratteristici bus tradizionali. E’ una cittadina molto pittoresca caratterizzata dai famosi balconi di vetro e legno dai colori pastello. Imperdibile una visita alla cattedrale di San Giovanni che contiene una meravigliosa opera di Caravaggio.

Mdina

Malta con i bambini

E’ l’antica capitale di Malta, un luogo austero e magico che noi abbiamo attraversato in carrozza. Mdina è detta la città del silenzio, arroccata su una collina. Vivrete visitandola la così detta Mdina Experience, accompagnati dallo scalpitio degli zoccoli dei cavalli sulla pietra e dalla luce che si riflette nelle sue stradine.

Marsaxlokk

E’ una piccola cittadina costiera che la domenica viene animata dai suoni e dai colori del mercato del pesce.Curiose e divertenti le caratteristiche imbarcazioni decorate con l’occhio di Osiride.

Il Villaggio di Braccio di Ferro

Malta con i bambini

Questo villaggio all’aperto non è altro che il set di un film della Walt Disney su Popeye del 1980 con protagonista Robin William. Ora è un museo a cielo aperto che si può visitare liberamente. Per i bambini sarà divertente entrare nelle case e nei negozi  riprodotti come quelli di un vero e proprio villaggio di pescatori. La cosa carina è il fatto di poter toccare e giocare con quasi tutto quello che c’è a disposizione. Sono inoltre previsti per tutta la giornata spettacoli con i personaggi del film, danze e musica, trucca bimbi, spettacoli di marionette e un giro in barca nella Baia di Anchor dai colori mozzafiato. Un parco giochi vintage per passare una mezza giornata di divertimento come piace a noi!

Playmobil Fun park

Malta con i bambini

A Malta esiste una delle più grandi fabbriche in Europa dei famosi omini con il caschetto nero.
Questa grande sala, accessibile con pochi euro rappresenta una buona occasione per passare un pomeriggio diverso in caso di brutto tempo o grande vento. Nella sala interna ci sono i giochi da tavolo, il palco dell’animazione e un punto ristoro. E’ presente anche un giardino esterno con un parco giochi a tema.
Semplice e divertente ai bambini piacerà molto e i genitori possono anche tirare un sospiro di sollievo e rilassarsi un po’.

Acquario, Qwara

Gli acquari con le grandi vasche di pesci variopinti rappresentano sempre una grande attrazione per le famiglie.
L’acquario di Malta è una moderna costruzione proprio vicino al mare. Il percorso all’interno riproduce le attrazioni marine di quest’isola come Blue Grotto, Dingli Cliff, St. Paul’s Island, compresi alcuni relitti sommersi. La quantità di pesci è varia e infinita.
I bambini inoltre possono infilarsi attraverso tunnel o bolle di vetro e intrattenersi con  video interattivi e addirittura un cinema.
Non è il miglior acquario visto in Europa ma ne vale sicuramente la pena.

Inoltre appena fuori, segnalo un fantastico parco giochi a tema marino, con tanto di sottomarino, funi, alghe e reti.

Malta mi è piaciuta ma non ci vivrei 🙂

Voi invece l’avete visitata, cosa ne pensate?

 

 

Il Castello di Acquafredda a Siliqua

Il Castello di Acquafredda a Siliqua

Il Castello di Acquafredda si erge imperioso sopra una collina di origine vulcanica e si trova a circa 4 km dal paese di Siliqua in provincia di Cagliari.

Lo guardi da lontano e pensi: dobbiamo arrivare fin lassù??

Ebbene si, e ora vi racconto come.

Il Castello

 

castello di acquafredda

Il Castello di Acquafredda è una struttura fortificata risalente al Medioevo, si attribuisce la sua costruzione al Conte Ugolino della Gherardesca che qualcuno, con una memoria migliore della mia, ricorderà nella Divina Commedia, dove Dante gli riserva, manco a dirlo, una brutta fine.

E’ stato decretato Monumento Naturale, si erge su un colle di origine vulcanica e la natura dentro la quale si è sviluppato lo caratterizza come le pietre che lo costituiscono.

Appena arrivati potrete lasciare la macchina in un comodo parcheggio alla base della camminata che porterà al Castello, dove c’è un piccolo bar e i servizi.
Qui si sviluppa un bosco artificiale di eucalipti e una pineta dove è stata predisposta una zona con tavoli da picnic.

La salita verso il Castello

 

Il castello è composto da diversi livelli  e diverse tappe, utili anche per tirare il fiato, riposarsi e godersi il panorama: Il Borgo, La Torre Cisterna, La Torre di Guardia e il Mastio.
Noi siamo arrivati fino alla base del Mastio, visitando anche la Torre Cisterna.
Il corpo centrale, il cuore della fortezza, non è aperto al pubblico.
Le tappe si raggiungono attraverso scale in pietra e strette scale in legno nell’ultima parte.

Quello che posso raccontarvi è che si tratta di un percorso molto bello con scorci di panorama di rara bellezza.
Più sali, più vedi, più ti si riempie il cuore.

castello di acquafredda

Il colle più in alto presenta la tipica macchia mediterranea con ginepro, lentischio e olivastri secolari.

Dall’alto si gode un magnifico panorama delle valle del Cixerri, degli stagni di Cagliari, della Marmilla e dell’Iglesiente.


Qualche suggerimento

 

Tuttavia è necessario considerare che si tratta di un percorso tutto in salita, piuttosto ripido.
Per i bambini sotto i 4 anni potrebbe essere piuttosto stancante. Considerate dunque il tipo di bambino e la possibilità di doverlo caricare in spalla 🙂

La mia seienne l’ha fatta di corsa, il marito con il fagotto di 11 kg abbastanza in scioltezza, io mmm, lasciamo perdere.

E’ possibile visitare il castello senza guida tutti i giorni dalle 10 alle 18.

Per fare una visita guidata, che sicuramente vi farà apprezzare maggiormente questo luogo pieno di storia è necessario prenotare qualche giorno prima, per tutti i riferimenti vi indico il sito ufficiale.

In camper in Sardegna tra borghi arcobaleno, spiagge di riso e boschi incantati

In camper in Sardegna tra borghi arcobaleno, spiagge di riso e boschi incantati

Oggi vi racconto il nostro ultimo week end in camper in Sardegna alla scoperta delle sue bellezze.

Come sempre si tratta di un itinerario modulabile, da percorrere in camper ma anche in macchina, da diluire su più giorni o solo in un fine settimana.

Sommario:
Is Arutas
Bosa
Burgos
Badde Salighes

1.Tappa: Is Arutas, Cabras

camper in sardegna

Cagliari-Is Arutas, S.S 131, 117 km

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Is Arutas è una lunga spiaggia dal mare turchese circondata da immensi campi di fiori e piante endemiche, famosa soprattutto per la sua sabbia fatta da piccoli e lucenti quarzi bianchi e color pastello, che sembrano minuscoli chicchi di riso.
Sono presenti due ampi parcheggi e due grandi chioschi-ristorante ( uno attualmente in ristrutturazione).
Per i camper è possibile sostare anche nel promontorio pianeggiante dopo il secondo parcheggio, dal quale si può godere di un panorama senza eguali.
Fuori stagione non ci sono grandi servizi ma ho notato lungo la spiaggia delle docce che spero siano in funzione durante la stagione estiva.

Addormentarsi e svegliarsi davanti a questo mare, vivere questa spiaggia in completa solitudine come se fosse solo nostra per una notte è stato un gran regalo, difficilmente replicabile in altre stagioni.

La Strada verso Nord

Per raggiungere Bosa la seconda tappa del nostro viaggio, abbiamo deciso di percorrere la strada statale 292 che attraversa numerosi piccoli centri e tocca alcune tra le meraviglie imperdibili della nostra Sardegna, quindi approfittatene:

  • S’Archittu: la spiaggia con il famoso arco naturale scolpito nella scogliera
  • Santa Caterina di Pittinuri: proprio davanti la spiaggia formata da sabbia e sassi tra le pareti rocciose calcaree troverete un parco giochi e tavoli e sedie di pietra, perfetti per una pausa o un pic-nic.

2.Tappa con il camper in Sardegna: Bosa

camper in sardegna

Is Arutas – Bosa S.S 292 69 km

Questo gioiello di paese non ha bisogno di grandi presentazioni, è uno dei borghi più belli della Sardegna se non il più bello e mi ha ricordato moltissimo i paesini Portoghesi.
Vivete Bosa perdendovi nelle sue viuzze strette dalle quali filtra la luce, sbucando all’improvviso in una piazzetta arcobaleno. Vi ritroverete a fotografare i palazzi color pastello e le porte tutte diverse, verniciate di fresco.
Sentirete il profumo dei fiori nei vasi appesi ovunque e delle piante rampicanti sui balconi, che si intrecciano creando vere opere d’arte botanica.
Fate una passeggiata inoltre sul lungo Temo e assaporate l’atmosfera da turista in vacanza che si respira in questo paese.

Dove mangiare a Bosa

Abbiamo parcheggiato il camper in Piazza Nassirya e proprio li, lungo le rive del fiume abbiamo scoperto un posticino che vi voglio assolutamente consigliare.
Alduccio è un truck di Street Food genuino e dai gusti indimenticabili, il suo pezzo forte sono senza dubbio le eccellenti materie prime nostrane,cucinate con gusto e originalità.
Vi dico solo: Panino con gamberi, melanzane e pomodoro, Tagliere di verdure alla piastra e ricotta di pecora, Panino con polpetta di pecora e casizolu, fritto misto…e poi smetto che mi viene fame.

I gentilissimi proprietari con un’idea semplice hanno creato un angolo unico, fatto di sedie, sdraio e ombrelloni colorati, tavolini a quadretti e amache dove rilassarsi all’ombra degli ulivi, guardando le piccole barche dei pescatori attraversare il fiume.
Il tutto è condito da una magica atmosfera nostalgica data dal suono dei giradischi, i piatti smaltati e l’insegna vintage.
Menzione d’onore inoltre per le accortezze eco-sostenibili come l’uso di piatti lavabili e i bicchieri di plastica di mais, tutto da buttare nell’umido. Bravissimi!

Accanto ad Alduccio inoltre in questo periodo è posizionato anche il Baravan, ossia un van adibito a bar abbellito e curato in ogni dettaglio di Mr. Daniel. Da lui ho provato un fantastico Spritz alla Malvasia ma c’era solo l’imbarazzo della scelta tra cocktail e bibite come un vero e proprio locale su 4 ruote!

camper in sardegna

Per la bella stagione si trasferisce a Bosa Marina, quindi se siete in zona bevete uno dei suoi fantastici cocktail alla mia salute.

3.Tappa in camper in Sardegna: Foresta di Burgos e Badde Salighes

camper in sardegna

Bosa-Burgos, S.S 131 61 km

Nel pomeriggio abbiamo deciso di spostarci verso l’interno anche a causa delle previsioni di forte vento e cambiare così scenario passando dal mare al bosco.
Il territorio di Burgos che sorge intorno al paese e ad una maestosa fortezza è ampio, ricco di sentieri e luoghi di interesse come la chiesa di San Salvatore, il Nuraghe Costa e le Domus de Janas.
Noi abbiamo fatto solo una breve tappa per ammirare gli allevamenti dei numerosi asinelli albini dell’Asinara, i bellissimi cavalli e le mandrie di mucche.
Si tratta di luoghi dove la natura è la padrona incontrastata e ospita foreste plurisecolari. Un polmone verde immenso che cambia colore e aspetto ad ogni stagione, lasciandoci sempre senza parole.

Badde Salighes

camper in sardegna

Decidiamo di dormire a Badde Salighes dove c’è un comodo parcheggio all’ingresso del villaggio.

Il tempo in questo villaggio fiabesco sembra essersi fermato, passeggiando per i viali di alberi intrecciati e costellato di casette di pietra, curate in ogni dettaglio, con giardini e pergolati in fiore.
Il villaggio è deserto ma si nota subito la cura di queste case di proprietà che sicuramente vengono utilizzate per la villeggiatura.
All’ingresso di Badde Salighes sorge imponente Villa Piercy, appartenuta all’ingegnere Gallese Piercy. Purtroppo non abbiamo potuto visitarla, neanche esternamente, perché chiusa dai cancelli.
La foresta di Badde Salighes ( valle dei Salici ) si trova nel territorio di Bolotana. Qui potrai entrare letteralmente dentro un bosco di lecci avvolti di edera e muschio, agrifogli punteggiati di bacche rosse, querce secolari, prati immensi di elicrisi e papaveri.

L’Agorà dei Tassi

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Come in un giardino segreto si varca la soglia di un piccolo cancello e al suo interno troverete alcuni tra gli alberi di tasso più antichi d’Europa.
Sono alberi talmente spettacolari e particolari che ti aspetti si animino da un momento all’altro. I loro tronchi enormi pieni di anfratti sembrano bocche e orecchie, e ti aspetti iniziano a respirare o parlare come quelli delle fiabe.

Villaggio Santa Maria De Sa Uccu

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Distante 3 km dal villaggio di Badde Salighes e raggiungibile a piedi o in macchina sorge un altro luogo caratteristico e magico: il Villaggio di Santa Maria De Sa Uccu ( il sambuco) in onore della Madonna ritrovata sotto un albero di sambuco al quale è dedicata la chiesa del villaggio.
Per arrivarci abbiamo percorso una strada anche essa bellissima, sotto un arco di alberi intrecciati e una distesa di verde splendente a perdita d’occhio. Sarà stata la bruma leggerissima e la vista di queste casette di pietra in lontananza ma mi ha ricordato tantissimo i paesaggi verdi della Scozia.

La Festa del Villaggio

Il villaggio di Santa Maria De Sa Uccu si anima dal 7 al 17 Settembre in occasione della Novena della Madonna. La festa legata al paese di Bortigali viene affidata ogni anno ad una famiglia che si occupa di allestire tutto il paese in festa. Gli appuntamenti religiosi legati al sacro sono accompagnati da momenti di festa con balli e canti tradizionali. Inoltre è l’occasione perfetta per assaggiare le prelibatezze e i piatti tradizionali di queste terre generose.

Il nostro week end è finito qui. Abbiamo visto moltissimo e ancora una volta torno ossigenata dalle risorse di questa terra, che oltre alle coste e alle spiagge meravigliose nasconde un cuore verde fatto di bellezza e storia, tradizioni mistiche e solide radici che non basterebbe una vita per scoprire e conoscere.

 

Se vi piace la natura e i cavalli vi consiglio inoltre un agriturismo unico dove dormire.

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